BlackBerry Priv, recensione, scheda tecnica e prezzo

La prima domanda che ci siamo fatti prima di iniziare questa recensione è stata: può un telefono Android salvare BlackBerry ? Dopo mesi di rumors, voci e speculazioni siamo riusciti a mettere mano sul primo smartphone BlackBerry dotato di un OS Android. Agli utenti affezionati al marchio ed al firmware proprietario potrà sembrare una cosa terribile dato che BlackBerry va ad interfacciarsi in un vero e proprio mare di device dotati del OS pensato da Google. Ma ci sono dei però, dei distinguo. Il BlackBerry Priv è l'unico ad avere una tastiera fisica QWERTY ed alcune delle tante caratteristiche del software BlackBerry 10 come il BlackBerry Hub, la tastiera touch, il Calendario, la Rubrica e molti altri che il brand canadese ha raccolto sotto il nome di BlackBerry Experience.

Prova

Inutile dire che BlackBerry punta molto sul Priv. Il CEO John Chen si è posto l'obiettivo di vendere 5 milioni di dispositivi l'anno per rimanere nel business hardware. Un numero che qualcuno vede realizzabile da una parte oppure esageratamente ottimista dall'altra. A seconda della prospettiva variano le aspettative sul Priv. Sicuramente è l'ultima occasione per un marchio globale come BlackBerry di rimanere rilevante. Se non ci riesce, BlackBerry dovrà accettare un futuro come una società di nicchia che fornisce servizi software per imprese e governo. Non possiamo nascondere il nostro scetticismo su questo primo device Android creato da BlackBerry. I nostri dubbi derivavano tutti dal fatto che questa era la prima iterazione di BlackBerry con un device Android. E non è male. Anzi. Quando pensiamo ad un BlackBerry, stiamo subito ricordando di quanto produttivi siamo usando i loro dispositivi. Non dimentichiamoci che un numero crescente di utenti si aspettano sempre di più da loro smartphone. Vogliono la produttività, vogliono la sicurezza, vogliono la privacy e vogliono tutte le cose divertenti disponibili. Ora, con il Priv, possono avere la botte piena e la moglie ubriaca, se lo desiderano. Con il Priv, BlackBerry ci mette a disposizione uno smartphone Android-powered ma con un pacchetto software interessante con l'esperienza BlackBerry.

Ma facciamo un passo indietro fino ad arrivare al Mobile World Congress 2015. In quell'occasione BlackBerry presentò il Venice (nome in codice del Priv). Tutta la comunità BlackBerry lo accolse con entusiasmo certi che in esecuzione avesse l'OS BlackBerry 10 (ed è molto probabile che fosse questa l'idea iniziale). Tuttavia, quando si è saputo che il Priv sarebbe stato rilasciato con il sistema operativo Android, il livello di interesse è cambiato e sono piovute critiche e disfattismo. Al contrario la comunità Android ha accolto con curiosità ed entusiasmo il Priv. I motivi sono presto detti. La presenza di una fantastica tastiera fisica, l'attenzione per la sicurezza e la privacy sui quali BlackBerry è nota da tempo. Ma la scelta di passare ad Android potrà essere remunerativa per BlackBerry nel lungo periodo? Non resta che attendere e vedere i prossimi dati finanziari. Il potenziale sembra esserci. Ora sta a BlackBerry raggiungere un nuovo pubblico ed espandere la loro base di clienti.

Prova

Dal punto di vista del design bisogna riconoscere che BlackBerry è sempre stata un passo avanti agli altri produttori di smartphone. Anche quando si tratta del Priv, con in esecuzione l'OS Android, si ha la sensazione di essere di fronte ad un terminale canadese. Impossibile scambiarlo per altro. Fin dal primo utilizzo si ha una certa familiarità. Saranno i materiali usati oppure l'aspetto molto vicino al BlackBerry Torch ma la sensazione iniziale di familiarità è sicuramente maggiore e migliore di quanto, ad esempio, abbiamo cominciato ad usare per la prima volta il BlackBerry Passport.

Prova


Il retro del BlackBerry Priv è del tutto simile a quello che abbiamo conosciuto con il BlackBerry Z30. Un mix di resine che permettono una salda impugnatura per un device dalle dimensioni importante soprattutto quando viene estratta la tastiera fisica. Sul retro si trova anche la fotocamera da 18 mpx certificata da Schneider-Kreuznach con relativo flash dual-LED.

Prova

Anche se ne parleremo più avanti, possiamo dire fin da subito che si tratta della migliore fotocamera mai montata prima su un BlackBerry anche se, rispetto ad altri smartphone Android, non è di primissimo livello. Ciò nonostante in molti si preoccupano del fatto che il foro della fotocamera sporga leggermente rispetto al resto del retro del BlackBerry Priv. Non possiamo dire che questo sia un problema. Possiamo dire che si deve cercare un equilibrio quanto si posa il device su una superficie piana. Le prime volta assisteremo a qualche oscillazione fino a che non ci sarà una certa familiarità e consapevolezza che la fotocamera sporge leggermente.

Prova

Lo schermo Amoled da 5,43 pollici è un Gorilla Glass 4 molto bello on una densità di pixel di 540 PPI.In alto a sinistra notiamo il sensore di luce ambientale e di prossimità e a destra di questo la luce per le notifiche. Il tutto con la fotocamera frontale da 2 mpx. In mezzo notiamo l'altoparlante auricolare che fa uso del sistema BlackBerry Natural Sound già sperimentato con successo sugli smartphone BlackBerry 10 che adatta l'esperienza audio durante una chiamata sulla base di come stiamo tenendo il Priv e sui suoni che ci circondano. Questo, combinato con tre altoparlanti, mira a fornire la migliore qualità di chiamate vocali. Sul fondo notiamo la griglia dell'altoparlante utente con fori fatti al laser per offrire una grande uscita audio. Dopo alcune prove dobbiamo dire che il suono è nitido e forte e la musica, oppure le chiamate in vivavoce, si apprezzano moltissimo per la loro chiarezza.

L'esperienza della tastiera fisica QWERTY è del tutto simile al BlackBerry Torch. Solo chi ha posseduto questo terminale BlackBerry Legacy può capire quello che vogliamo dire. Il meccanismo di scorrimento è dolce e si sente un vero e proprio 'clack' quando la tastiera è aperta Come dicevamo la tastiera ci fa pensare molto al Torch. I tasti angolati e scolpiti sono tutto ciò che ci si aspetta da una tastiera BlackBerry compresa la retroilluminazione che si accende mentre si fa scorrere il dispositivo. Chi proviene da un BlackBerry Passport dovrà mettere in preventivo che la tastiera del Priv non è così spaziosa ma è pur sempre l'iconica tastiera fisica di BlackBerry con le medesime funzioni touch capacitive del Passport.

Prova

Sulla parte superiore del Priv non troviamo, come eravamo abituati con gli altri BlackBerry, il tasto di accensione ed il jack delle cuffie. Quello che cambia rispetto al passato è che in questa parte del perimetro del Priv troviamo all'alloggiamento della slot della nanosim e della microSD per la memoria espandibile. Non è un accesso eccessivamente comodo, ma a meno che non si cambino di sovente SIM e microsd, è pur sempre accettabile.

Prova


Sul lato sinistro della Priv troviamo il pulsante di accensione mentre sul lato destro troviamo i tasti per regolare il volume con il tasto mute. Il jack per le cuffie, come detto precedentemente, non è più sulla parte alta del device, ma tutto in fondo. Una scelta alquanto strana che potrebbe complicarci la vita se desideriamo riporlo in tasca con le cuffie inserite. Qui si trova anche la porta microUSB per la ricarica.


Nel complesso il BlackBerry Priv si sente molto solido in mano e tutto ciò che riguarda il design non sembra improvvisato. Anzi, proprio il contrario. L'idea che uno smartphone con tastiera a scorrimento possa essere molto spesso viene smentita con il Priv. Lo smartphone è sottile e leggero tanto da pesare solo 192 grammi ed essere un 0,1 millimetri più spesso del BlackBerry Passaporto Silver Edition (9,3 mim contro 9,4 mm). Questo la dice lunga sul lavoro svolto dal team di progettazione di BlackBerry che ha studiato a lungo questo device per minimizzare in esso una completa tastiera fisica QWERTY ed una batteria da 3410mAh. Per quanto riguarda le specifiche tecniche, come al solito, BlackBerry non ha mai spinto per utilizzare hardware di ultimissima generazione. Come sappiamo ha sempre preferito utilizzare processori, schermi o altro già da tempo collaudati e presenti sul mercato. Ad ogni modo sul BlackBerry Priv possiamo notare:

  • Schermo curvo da 5,4" QHD AMOLED (1.440 x 2.560 pixel)
  • Processore Qualcomm Snapdragon 808 un 1,8 GHz
  • RAM da 3 GB
  • Memoria interna da 32 GB espandibile con microSD fino a 1TB
  • Fotocamera posteriore da 18 megapixel con flash a doppio LED certificata Schneider-Kreuznach
  • Fotocamera frontale da da 2 megapixel
  • Connettività LTE, Wi-Fi, Bluetooth, GPS, nano SIM
  • Batteria da 3.410 mAh
  • Dimensioni: 147 (184 aperto) x 77,2 x 9,4 mm
  • Peso: 191 grammi
  • OS: Android 5.1.1 Lollipop

Se confrontiamo questo hardware con quello del BlackBerry Passport sicuramente il Priv ne esce vincitore a mani basse. Purtroppo, nell’ambito dei device Android, il confronto non regge ed il BlackBerry Priv sicuramente se la cava anche se molti smartphone Android sono già più avanti nell’hardware rispetto al primo flagship Android della maison canadese. Una nota di chiarimento merita la ricarica wireless disponibile su Priv. Le informazioni che abbiamo confermano che i Priv venduti via ShopBlackBerry.com in Usa e Canada hanno questa funzionalità mentre manca in tutti gli altri device. Cosa comporta tutto questo ? Non solo la mancanza di una funzionalità che magari qualche utente cerca ma anche un ‘vuoto’ sulla parte posteriore del device che lascia spazio a scricchiolii e ad una certa ‘mancanza’ quando lo si impugna aperto. Una sensazione difficile da descrivere ma molto intuitiva una volta che si ha fisicamente in mano il palmare.

Prova


Per quanto riguarda il software, il BlackBerry Priv arriva sul mercato con la versione Lollipop anche se BlackBerry ha confermato che a breve sarà ufficiale l’aggiornamento a Marshmallow. Aldilà della versione OS Android, il Priv sposa anche la volontà di BlackBerry di rendere multipiattaforma alcuni dei suoi software. Infatti nei mesi scorsi il brand canadese ha annunciato un pacchetto di novità multipiattaforma chiamato BlackBerry Experience Suite. Si tratta di una soluzione che permette di aumentare la produttività e la sicurezza con la possibilità di vendere singoli pacchetti delle applicazioni BlackBerry 10. In parole povere sarà possibile per un utente Android con Priv il poter scaricare dal proprio store il BlackBerry Hub, il Calendario BlackBerry, la rubrica, la tastiera predittiva, la gestione password e la ricerca universale. Questo per avere, per certi versi, parte della medesima esperienza avuta con il BB10.

La nostra attenzione si è focalizzata sul BlackBerry Hub giusto per far capire che se vi aspettate che questi funzioni esattamente come accade su BlackBerry 10 ne sarete delusi. Per chi arriva direttamente da Android, il BlackBerry Hub è una gran bella esperienza e novità mentre chi lo ha già usata noterà delle limitazioni. Ad onor del vero dobbiamo dire che il BlackBerry Hub, come tutte le applicazioni disponibili per il Priv, sono già state aggiornate un paio di volte con diverse nuove aggiunte di funzionalità e correzioni per migliorare l'esperienza complessiva. Pertanto dobbiamo aspettarci che BlackBerry faccia molto in questo senso per garantire la medesima esperienza avuta con il BB10.

Come previsto il BlackBerry Hub rimane un mezzo per portare le comunicazioni in un unico luogo in modo da poter visualizzare e rispondere ai messaggi da un'unica postazione. Possiamo personalizzare i vari account con colori differenti, personalizzare risposte rapide, archiviare e-mail, e, naturalmente, eliminare i messaggi solo dall’Hub oppure da server ed Hub contemporaneamente.


Ribadiamo che l'esperienza del BlackBerry Hub sul Priv non è esattamente la medesima che sul BB10 ma è molto vicina a quella che conosciamo ed è unica nel suo genere nell’ambito Android. Con il Priv BlackBerry ha introdotto una nuova applicazione chiamata DTEK per garantire la sicurezza e la privacy che sempre hanno contraddistinto il brand canadese. Di cosa si tratta esattamente ? Il DTEK di BlackBerry assegna una valutazione globale di sicurezza per il proprio dispositivo con un voto per ciascuna delle caratteristiche monitorate. Se un elemento di sicurezza riceve un rating povero o basso, il DTEK consiglia come è possibile migliorare le impostazioni di sicurezza per ottenere un rating migliore. È possibile migliorare il punteggio complessivo di sicurezza per il dispositivo regolando le impostazioni di funzioni di protezione individuali sul dispositivo.

DTEK è dotato di un sistema di notifica che consente di monitorare l'accesso alle applicazioni per i permessi sul dispositivo come, ad esempio, microfono, fotocamera, geolocalizzazione ed informazioni personali. Quando un'applicazione accede ad una qualsiasi di queste, riceveremo una notifica di accesso. Detto questo non è che l’utente avrà molta scelta. Semplicemente potrà disinstallare l’app oppure decidere di utilizzarla lo stesso. Ovviamente non stiamo dicendo che il DTEK sia inutile. E’ molto ben fatto per capire e ricercare le applicazioni intrusive ed aiuta a scegliere tra quelle a disposizione nel Google Play Store. Andando nel concreto e prendendo in considerazione un app molto ‘chiacchierata’ con l’OS BB10, Facebook per Android avrà accesso alla nostra posizione sempre e comunque. Starà a noi decidere se utilizzarla o meno.


Da utenti che utilizzano il BlackBerry Passport fin dal suo rilascio abbiamo approcciato il BlackBerry Priv dotato di una impressionante batteria da 3410mAh. La durata della carica della batteria sul Priv ci permette di affrontare la giornata intera con relativa tranquillità e con un utilizzo intenso anche se con il BlackBerry Passport arriviamo a sera con una percentuale tale residua da poter pensare di caricarlo la mattinata successiva. Inoltre il BlackBerry Priv ha un indicatore di carica che si illumina sul bordo del device indicando il livello in percentuale. L’utilizzo è semplice e la visualizzazione è chiara. Poi sul perchè tale indicatore sia stato posizionato in quel modo dobbiamo ancora darcene una ragione.

Prova

Parlando di fotocamera è inutile nascondere che la qualità data da BlackBerry in questo ambito per i nostri smartphone è sempre stata abbastanza scarsa ed insoddisfacente. Per molti anni abbiamo avuto problemi con la qualità degli scatti fatti con BlackBerry se confrontati con la maggior parte della concorrenza. Con l’avvento del Priv la qualità della fotocamera e la consistenza del suo software sono notevolmente migliorati. i 18 mps della fotocamera Schneider-Kreuznach producono immagini nettamente migliori di quelle fatto con il BlackBerry Passport. Solo la fotocamera frontale da soli 2 mpx lascia a desiderare e non è per niente entusiasmante. Ciò nonostante chi passa da un BB10 al Priv può tranquillamente aspettarsi un salto nel livello di qualità.

Non scordiamoci inoltre che il BlackBerry Priv è in grado di girare e registrare anche degli ottimi video supportando diversi risoluzioni video e fotogrammi come: 4K/30fps, 1080p/60fps, 1080p/30fps, 720p/60fps e 720p/30fps. In sostanza la qualità della fotocamera del Priv è sicuramente qualcosa che BlackBerry doveva garantire già da qualche anno sui BB10 ma che, purtroppo, abbiamo solo ora. Questo non vuol dire che la fotocamera del Priv sia perfetta così come è. Ci sono alcuni miglioramenti che BlackBerry devi mettere ancora in preventivo dato che su alcune cose, come le elaborazione HDR ed il software lasciano a desiderare.


Conclusioni

Se tre anni fa, in occasione della presentazione della piattaforma BlackBerry 10, ci avessero detto che il nostro brand preferito si sarebbe presentato sul mercato con un device con OS Android ci saremo messi a ridere a crepapelle. BlackBerry aveva sempre prodotto in proprio il sistema operativo e le premesse, al lancio del BlackBerry 10, era tali da non pensare ad una situazione come quella presentata con il Priv. Questo device con OS Android ha suscitato molto entusiasmo e catturato l'attenzione di molti utenti ed ex utenti. Attenzione l’entusiasmo non sempre si traduce in vendite e di quest’ultime ha bisogno BlackBerry per tenere in vita quel dipartimento hardware che sembra essere prossimo alla chiusura. La maggior parte delle persone in attesa del Priv avevano confermato il loro entusiasmo per quella tastiera fisica QWERTY che mancava al mondo Android e BlackBerry, da far suo, ha pensato di erodere quote al mercato del più grande sistema operativo adottato dalla telefonia mobile. Ci riuscirà ? Ci sta riuscendo ? Domande a cui dare una risposta precisa è molto arduo ma la sensazione è che BlackBerry si sia presentata al mondo Android troppo in ritardo e con un device non all’altezza per hardware e per il prezzo.
I quasi 800 euro richiesti per il Priv sono tra i principali ostacoli alla vendita di questo terminale che, con l’aggiunta di un rilascio ufficiale senza evento alcuno (al contrario di quanto capitato con il BlackBerry Passport), hanno determinato la difficoltosa attuazione di questo smartphone che ancora in molti non conoscono.  
Il BlackBerry Priv con sistema operativo Android non è un dispositivo per tutti anche se, siamo sicuri, quasi tutti ne valuteranno l’acquisto. Il brand canadese ha cercato di avere un approccio intelligente concentrandosi su sicurezza, privacy e produttività. Si tratta di un dispositivo che racchiude un pacchetto piuttosto ampio dell’esperienza BlackBerry 10  con in aggiunta molta della sicurezza e della produttività che abbiamo conosciuto finora. Purtroppo il Priv non è uno smartphone BlackBerry a tutti gli effetti. E’ sicuramente un buon e discreto smartphone Android ma molte delle sue sfaccettature (prezzo, hardware e difficoltà di assistenza) lo stanno penalizzando di fronte ad mercato degli smartphone sempre più competitivo che non lascia spazio ad alcuna incertezza.  

Punti a favore del BlackBerry Priv

  • Migliore fotocamera mai vista prima in un BlackBerry
  • Durata della batteria
  • Sonoro altoparlante
  • Tastiera fisica e virtuale

Punti a sfavore del BlackBerry Priv

  • Prezzo
  • Assenza del BlackBerry Blend
  • OS Android Lollipop e non Marshmallow
  • Fotocamera frontale di soli 2 mpx
  • Posizione infelice del jack per le cuffie
  • Griglia altoparlante che si impolvera facilmente

Il BlackBerry Priv è disponibile da qualche settimana presso carrier selezionati, centri commerciali e store online a poco meno di 800 Euro.

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