BlackBerry Mercury, prime impressioni

BlackBerry Mercury, prime impressioni

Anche se le specifiche tecniche non sono ancora state rivelate, il BlackBerry Mercury si promette di diventare lo smartphone Android dedicato agli utenti che preferiscono le tastiere fisiche così come la suite di applicazioni BB come Hub e BBM. Come già sappiamo è da tempo che BlackBerry ha deciso di accantonare il proprio sistema operativo BB10 sposando la causa di Android lasciando ad altri la produzione e la progettazione dei propri device.

Il BlackBerry Mercury nasce proprio su queste basi in collaborazione con TCL/BlackBerry Mobile che produrrà smartphone a marchio BB. I primi dispositivi BlackBerry sotto questa nuova partnership con TCL sono stati il DTEK50 e il DTEK60 rilasciati verso la fine del 2016. Entrambi sono dotati della stessa esperienza software che include BlackBerry Hub, la sicurezza app DTEK, il BlackBerry Messenger (BBM) e molte altre applicazioni BB.

Lo stesso vale per il Mercury anche se, a differenza dei suoi precedessori, si posizionerà su una fascia alta. Ancora non sono conosciute le specifiche tecniche ne tanto meno il prezzo e la strategia di rilascio che sarà svelata ed annunciata il 25 febbraio al Mobile World Congress che si svolgerà a Barcellona.

Indipendentemente da ciò, siamo riusciti a utilizzare per un po' di tempo il BlackBerry Mercury. Cominciamo subito con il dire che il software è ben lungi dall'essere ultimato ma confermiamo che al rilascio monterà Android 7.0 Nougat.

Design

Agli utenti più affezionati al brand canadese, farà molto piacere la tastiera fisica del BlackBerry Mercury con funzionalità touch capacitive molto simile alla tastiera fisica del Priv. Ciò significa che è possibile scorrere su e giù, destra e sinistra sulla tastiera per muoversi all'interno di una schermata o anche per scorrere le applicazioni.

BlackBerry Mercury, prime impressioni

La cosa singolare è il sensore di impronte digitali che è incorporato nella barra spaziatrice sulla parte frontale del dispositivo. Non siamo riusciti a verificare il lavoro svolto finora, ma è un modo unico di aggiungere il sensore sulla parte frontale evitando, così, di allungare la base per creare lo spazio necessario alla sua collocazione. Sopra la tastiera ci sono pulsanti di navigazione capacitivi che offrono un forte feedback tattile.

BlackBerry Mercury, prime impressioni

Il dispositivo porta una forma rettangolare che è abbastanza allungata a causa della tastiera fisica. E' più piccolo di un telefono da 5,5 pollici come il Google Pixel e lo schermo è ancora più piccolo. BlackBerry non ha ancora offerto i dettagli specifici ma il Mercury è spesso con un guscio posteriore soft-touch che sembra un po' poco per uno smartphone di punta.

BlackBerry Mercury, prime impressioni

Tra gli altoparlanti inferiori c'è una porta USB di ricarica di tipo C. A questo il BlackBerry Mercury aggiunge anche un tasto di convenienza già disponibile sul DTEK60 e DTEK50. Di cosa si tratta ? Questi non è altro che un tasto di scelta rapida personalizzabili per applicazioni o strumenti specifici, come ad esempio la fotocamera. Il pulsante di accensione è a sinistra ed il bilanciere del volume è a destra sopra il tasto di convenienza.

BlackBerry Mercury, prime impressioni


Software

Nel BlackBerry Mercury troviamo installato l'OS Android 7.0 Nougat con il brand canadese che continuerà a rilasciare aggiornamenti di sicurezza mensili. L'interfaccia utente è quasi esattamente quella stock di Android anche se BlackBerry ha apportato delle proprie modifiche al sistema operativo. Ad esempio, il pulsante panoramica mostra le applicazioni precedenti in un layout a griglia. È anche possibile trovare applicazioni BlackBerry pre-installati come BBM, BlackBerry Hub, DTEK e molte altre.


Specifiche tecniche

Come abbiamo accennato, BlackBerry e TCL non hanno ancora rilasciato le specifiche per il Mercury anche se alcuni rumors suggeriscono come il dispositivo abbia un Snapdragon 821, dotato di un display da 4,5 pollici ed una risoluzione di 1.680 x 1.080 pixel. Attenzione che queste specifiche potrebbero cambiare con l'annuncio finale.

Può il Mercury segnare il ritorno di BlackBerry?

Questo compito era già stato assegnato al Priv che molti avevano indicato come il ritorno di BlackBerry in ambito mobile, ma il suo prezzo elevato ha dissuaso molti dal ritorno in BB. Lo stesso dicasi per il DTEK50 e DTEK60 che non hanno fatto per nulla innamorare gli appassionati al brand canadese.

Il Mercury è sicuramente un device promettente. Ovviamente non conosciamo le sue specifiche ed il prezzo, ma se entrambi saranno competitive, il Mercury può certamente essere il dispositivo Android per molti degli utenti BlackBerry in cerca di una tastiera fisica. Il fatto che sia fornito con il più recente OS Android deve far pensare anche a rilasci continui e tempestivi degli aggiornamenti di sicurezza.

BlackBerry Mercury, prime impressioni

In definitiva il BlackBerry Mercury saprà attirare utenti Apple, Samsung o di altri brand Android ? Difficile dirlo con certezza dato che chi scegli Apple o Samsung lo fa per lo schermo full touchscreen. Il Mercury pone il suo accento agli utenti che amano la tastiera fisica tradizionale così come potrebbe esserci un potenziale nel mercato enterprise.

Pregi:

  • OS Android 7.0 Nougat
  • Aggiornamenti di sicurezza veloci e tempestivi
  • Tastiera fisica touch capacitiva
  • Tasto di convenienza personalizzabile

Difetti:

  • Tastiera fisica un po' stretta e compatta
  • Dimensioni ingombranti
  • Guscio posteriore soft touch non di fascia alta

Ad ogni modo non ci resta che attendere il 25 febbraio prossimo quanto il BlackBerry Mercury sarà ufficialmente rilasciato al Mobile World Congress.

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