Gli errori del passato e le difficolta' attuali di RIM e le aspettative per il futuro
Dopo la presentazione dei deludenti dati finanziari in RIM si fanno i conti con numeri implacabili e continuamente in discesa soprattutto nel mercato americano. Secondo fonti IDC (International data corporation), nei primi tre mesi del 2012, la quota di mercato mondiale di RIM è scesa al 6,4% dal 13,6% dello stesso periodo del 2011. Un calo secondo solo a quello di Nokia. Le voci di una vendita di tutti o di una parte degli asset di RIM non e' cosa remota. Chiusa la trimestrale in perdita e con un calo dei ricavi del 25% - anche se con un aumento di liquidita' - non sono di certo mancate le rinnovate ambizioni e dichiarazioni in ambito aziendale da parte del nuovo CEO Thorsten Heins ritornato a parlare di un possibile cambio di strategia repentino.

Questo avrebbe potuto configurare degli accordi con altri concorrenti della telefonia mobile come Samsung per quanto riguarda il nuovo firmware BlackBerry 10 che ad oggi risulta definitivamente fallito. Forse si prospetta ancora una possibile alleanza con Microsoft attraverso cessione aziendale o joint venture. Cambia poco per noi utenti che da anni seguiamo la tecnologia BlackBerry e probabilmente ci interessa anche meno.



