BIS BlackBerry - I problemi sul servizio BlackBerry si estendono dalla regione EMEA al resto del mondo

Dopo un primo disservizio del BIS BlackBerry durato circa 12 ore nella giornata del 10 ottobre abbiamo assistito ieri ad un secondo problema molto piu' grave e che sta mettendo a dura prova la calma e la fedelta' degli utenti BlackBerry nei confronti di RIM. Sono quasi 24 ore che il servizio BIS BlackBerry tutti i servizi BlackBerry (sia BIS sia le aziende con un server BES) non funzionano nei Paesi EMEA quali Europa, Africa, India e Medio Oriente.

Gli smartphone BlackBerry sono funzionanti per quanto riguarda la parte telefonate ed invio/ricezione SMS ma tutto quello che comporta uno scambio dati con i server BlackBerry localizzati in UK ha subito una nuova debacle. A farne le spese sono i messaggi email (sia BIS che BES), BlackBerry Messenger ed il Browser BlackBerry per la navigazione internet. A questo dobbiamo aggiungere tutte le applicazioni BlackBerry dedicate ai social network come Facebook e Twitter,ecc. e piu in generale tutti i programmi che si appoggiano all'APN blackberry.net di RIM. >> Discussione sul forum a questo indirizzo <<

Purtroppo le cattive notizie non si fermano qui. Infatti da questa notte Brasile, Cile ed Argentina lamentano gli stessi problemi di noi europei mentre in Canada, Messico e USA si stanno riscontrando dei ritardi nella consegna dei messaggi BlackBerry Messenger. Facciamo notare che le Americhe non sono controllate dai server UK ma da un differente NOC posizionato in Nord America. Insomma il problema sembra – e non ce n'era veramente bisogno – di portata molto più ampia.

Inizialmente RIM ha dichiarato che il problema è legato al sistema di commutazione, previsto in casi di guasti, che dovrebbe attivare in automatico i sistemi di backup. Purtroppo il sistema automatico "core switch failure" non si e' attivato correttamente generando di conseguenza i disservizi che stiamo riscontrando in queste ore. RIM pero' non indica il motivo per cui sarebbe dovuto avvenire questo passaggio dai sistemi principali a quelli di emergenza. Si sottintende che c'e' stato un problema sui sistemi principali ma non ne viene data evidenza ne' spiegate le motivazioni. Evidentemente e' un'informazione questa che rimane confidenziale e non puo essere resa pubblica.

E' molto strano pero' il fatto che durante la notte il problema si sia esteso anche ai sistemi che gestiscono tutto il traffico per il continente americano. A questo punto diventa difficile capire fino a che punto possa estendersi questo disservizio (l'unica salva finora e' la regione Asiatica, ndr) e soprattutto immaginare dei tempi brevi di risoluzione. Per tutte le argomentazioni del caso ti rimandiamo a questa discussione nel nostro forum.

Aggiornamento 12:29 | 12 ottobre 2011 - I problemi legati ai servizi BlackBerry sia BIS che BES riguardano posta elettronica e tutti i servizi dati quali BBM (BlackBerry Messenger), navigazione browser, Twitter, Facebook e tutte le applicazioni che si appoggiano all'APN blackberry.net

Confermiamo che i problemi sono a livello della regione EMEA (Europa, Africa, India e Medio Oriente) oltre al Sud America (Brasile, Cile e Argentina). In questo momento non si segnalano problemi in USA, Canada e Asia.

Non e' ancora noto il tempo di risoluzione previsto da RIM. Quello che e' certo e' che chi ha un server BES aziendale riceve le mail con ritardi di circa 1 ora-1 ora e mezza. Gli utenti che utilizzano il servizio BIS possono riscontrare ritardi piu' lunghi se non un blocco completo della ricezione email.

Cio' che e' noto e' che il core dell'infrastruttura RIM sta lavorando correttamente, ma a causa dell'elevato numero di messaggi accumulati ci sono problemi sui sistemi che li devono smistare dal NOC di RIM verso i vari gestori telefonici.

 

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Aggiornamento 18:30 | 12 ottobre 2011 - I problemi sui servizi BlackBerry - soprattutto relativamente ai ritardi nella consegna dei messaggi email sui palmari BlackBerry - perdurano sempre a macchia di leopardo sulle utenze sparse nella regione EMEA (Europa, Africa, Medio Oriente e India) e Sud America (Brasile, Cile e Argentina). I tecnici RIM sono oramai costantemente al lavoro per riuscire a sbloccare la situazione in cui si trovano alcuni apparati di rete che, causa l'elevato numero di messaggi, non riescono a smaltire in tempo i dati accumulati. L'immagine piu' rappresentativa e' quella di un fiume in piena che, non appena riesce a smaltire l'acqua accumulata, se ne vede riversare dell'altra alla sorgente e nuovamente sorgono problemi.

RIM ribadisce ufficialmente la situazione in un breve comunicato dato a tutti gli utenti in cui non e' pero' disponibile un dato certo su quando la situazione possa tornare sotto controllo:"We continue to work on the resolution of the service issue that many of our BlackBerry customers are experiencing. We apologise for the ongoing inconvenience and we will continue to keep you updated over the next few hours."

Nel frattempo, come era plausibile il Codacons pubblica ufficialmente una nota in cui si chiede un rimborso ai gestori telefonici per il disservizio di questi giorni. Azione assolutamente logica e plausibile dato che comunque il servizio BlackBerry che sottoscriviamo lo compriamo dal gestore telefonico e non da RIM. Saranno poi i gestori telefonici che dovranno rivalersi su RIM per chiedere un rimborso del danno. Il tutto pero' si gioca su cosa prevedono questi tipi di contratti tra gestore e utente finale e tra RIM e gestore. Potrebbe anche darsi che il contratto tra gestore telefonico e utente finale non preveda un rimborso per un disservizio di questa durata (ricordiamo che un disservizio va calcolato per il numero di ore effettive in cui e' mancato divise per i giorni dell'anno solare, ndr). In questi casi potrebbe prevalere il buon senso o il cosiddetto "caring" da parte dei gestori telefonici che, senza essere obbligati dalla contrattualistica, potrebbero decidere di dare un rimborso per il disservizio agli utenti finali.

 

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Comunicato stampa del Codacons:"BLACKBERRY: IL CODACONS CHIEDE AI GESTORI TELEFONICI RIMBORSI PER I DISSERVIZI DI QUESTI GIORNI IN CASO CONTRARIO SARA' CLASS ACTION

Gli utenti italiani coinvolti nei problemi tecnici che hanno riguardato il Blackberry, devono essere rimborsati. Lo afferma il Codacons, che avanza oggi una precisa richiesta nei confronti dei gestori telefonici che commercializzano il prodotto. "Le compagnie telefoniche devono indennizzare gli utenti Blackberry che, pur avendo pagato un canone o un abbonamento, non hanno potuto utilizzare i servizi mail, internet e di messaggistica - afferma il Presidente, Carlo Rienzi - I gestori potranno poi rivalersi su Research in Motion, la società canadese che produce il noto marchio di smartphone, per i danni causati'.

"Appare chiaro, infatti, che la mancata fornitura di un servizio già pagato, produce un danno ai consumatori. Se le compagnie telefoniche non accoglieranno la nostra richiesta, e non disporranno indennizzi verso i propri clienti - prosegue Rienzi - sarà inevitabile una class action volta a tutelare i possessori di Blackberry'. "

Aggiornamento 00:15 | 13 ottobre 2011  - I tecnici RIM stanno continuando a lavorare sull'obiettivo principale che e' quello di ridurre il backlog - ritardo di consegna - delle mail sui BlackBerry. La dichiarazione ufficiale di questa sera riporta:"We continue to work on clearing the message backlog in order to eliminate delays. Thank you for your patience". Non sono le uniche azioni che in queste ore frebbicitanti vengono portate avanti vi sono altri team di tecnici BlackBerry al lavoro che stanno provvedendo a rianalizzare lo scenario che ha determinato la causa scatenante del problema. Per approfondimenti vi rimandiamo alla conferenza stampa di questa sera.

Nel frattempo sono apparse altre dichiarazioni ufficiali da alcuni portavoce RIM al BlackBerry Innovation Forum che si e' svolto a Londra. A uscire allo scoperto e' Anthony Payne - Director of Platform Marketing - il quale ha dichiarato che il disservizio ha avuto un impatto significativo per un numero consistente di clienti BlackBerry. Ha aggiunto inoltre che non vi e' da parte di RIM una sottovalutazione dell'entita' del problema.

Payne ha inoltre aggiunto che in questo momento RIM sta ancora analizzando lo scenario della causa scatenante e fintanto che l'analisi non viene terminata non vengono rilasciate dichiarazioni ufficiali sebbene sia priorita' di RIM rendere una dichiarazione pubblica appena possibile. Il direttore marketing ha inoltre aggiunto che il problema non ha in alcun modo riguardato la sicurezza dell'infrastruttura RIM.

Payne continua nella sua analisi affermando che martedi mattina (11 ottobre 2011, ndr) il servizio di chat BBM (BlackBerry Messenger) era nuovamente funzionante, ma nella stessa serata un incremento del traffico dati ha evidenziato che il sistema ancora non funzionava come preventivato ed e' ricaduto nuovamente.

Payne ha dichiarato che eventi di questo genere, sebbene straordinari, vengono analizzati e valutati al fine di evitare che possano ripetersi nuovamente. Termina la sua nota dicendo che e' probabile che il servizio possa riprendere a pieno regime prima del weekend, ma le sue dichiarazioni non rappresentano un impegno o garanzia perche' e' importante non sottostimare la complessita' del servizio (BlackBerry, ndr) su scala globale.

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Tags: BIS , Disservizi , blackout
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