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BlackBerry, hackerata Jeep Fiat Chrysler con QNX

E' molto probabile che qualcuno dei nostri affezionati lettori abbia già letto di come due hacker sono riusciti a violare una Jeep Fiat Chrysler individuando l'indirizzo IP del proprio supporto di infotainment. Ma andiamo con ordine. Nei giorni scorsi la Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha deciso di richiamare circa 1,4 milioni di mezzi venduti negli USA tra il 2013 ed il 2015. Si tratta di automezzi equipaggiati con i servizio di infotainment Uconnect sviluppato sulla piattaforma infortainment di BlackBerry, ovvero il QNX.

BlackBerry, hackerata Jeep Fiat Chrysler con QNX

Ma cosa è successo nel concreto ? Sviluppando un exploit che sfrutta una grave vulnerabilità, gli hacker Charlie Miller e Chris Valasek, attraverso un cellulare ed un notebook, sono riusciti a controllare da remoto un veicolo che si trovava a diversi chilometri di distanza. Hanno potuto controllare il telefono agganciato al Bluetooth, l'aria condizionata, l'avviamento motore, i freni, il volante e molto altro ancora.


Foto del BlackBerry Hub per smartphone Android

Nei mesi scorsi BlackBerry ha annunciato un pacchetto di novità multipiattaforma chiamato BlackBerry Experience Suite. Si tratta di una soluzione che permette di aumentare la produttività e la sicurezza con la possibilità di vendere singoli pacchetti delle applicazioni BlackBerry 10 che possano girare anche su Apple, Windows ed Android. In parole povere sarà possibile per un utente Android, Apple o Windows poter scaricare dal proprio store il BlackBerry Hub, il Calendario BlackBerry, la rubrica, Documents To Go, la tastiera predittiva e la ricerca universale.

Foto del BlackBerry Hub per smartphone Android

Praticamente si tratta di applicazione già presenti sui nostri smartphone BlackBerry 10 e che il brand canadese desidera rendere multipiattaforma come fatto con il BBM. A questo proposito è apparsa in rete una foto che cattura il BlackBerry Hub nella versione Android. Si tratta di una applicazione che, stando a quanto ci dicono ex utenti BB passati ad Android, è unica nel suo genere e non trova un'alternativa nel Google Play Store.

Il BlackBerry Messenger compie 10 anni

Il primo agosto 2015, saranno 10 anni dalla nascita del primo instant messaging per palmari conosciuto tuttora come il BlackBerry Messenger o BBM. Creato da Gary Klassen e precedentemente chiamato QuickMessenger, l'applicazione ha fatto i suoi primi passi in una versione beta interna del produttore canadese noto come Research in Motion. L'applicazione BBM è rapidamente cresciuta all'interno del gruppo ed è stata subito disponibile per le imprese nella versione BES 4.1. La messaggistica istantanea nella sua prima versione prevedeva già gli indicatori di lettura 'D' e 'R' sulla spunta del messaggio.

Il BlackBerry Messenger compie 10 anni

"Abbiamo provato diverse soluzioni di messaggistica istantanea. Abbiamo visto che, se usiamo il PIN nella soluzione e creiamo attorno una bella interfaccia grafica, potevamo avere un buon prodotto", diceva il manager Jonathan Nobles primo Product Manager BBM nel 2005.


BlackBerry, Gartner nomina WatchDox un visionario nella sincronizzazione e condivisione di file enterprise

Come ricorderete circa tre mesi fa BlackBerry, per estendere la sua portata nelle comunicazioni sicure, acquisì il servizio di file-sharing israeliano WatchDox. Questi non è altro che la soluzione leader nella sincronizzazione di file aziendali e la condivisione (EFSS) che consente agli utenti di condividere, lavorare e controllare i propri file su tutti i dispositivi. Una sorta di Dropbox ma pensato per l'impresa con più livelli di sicurezza incorporati per renderlo ancora più sicuro rispetto ai suoi concorrenti.

BlackBerry, Gartner nomina WatchDox un visionario nella sincronizzazione e condivisione di file enterprise

Nella giornata di ieri BlackBerry ha confermato come WatchDox sia stato nominato per il secondo anno consecutivo un "Visionario" nel Magic Quadrant di Gartner per la sincronizzazione e condivisione di file enterprise (EFSS).

John Chen, forse costretti a fermare la produzione di smartphone BlackBerry

BlackBerry potrebbe essere costretta a smettere di produrre i propri smartphone se gli sforzi del turnaround messi in piedi dal Management di Waterloo non riusciranno a dare quella trazione capace di coprire i buchi dati dall'hardware. Non si tratta di una nostra supposizioni ma di una affermazione rilasciata dal CEO John Chen durante una sua recente intervista.

John Chen, BlackBerry costretta a fermare la produzione di smartphone

BlackBerry potrebbe ridurre ancora il numero di modelli da presentare di anno in anno. Inoltre potrebbe prevedere la sospensione dei dispositivi di fascia bassa per concentrarsi di più su quelli destinati ai professionisti e ai dipendenti pubblici. Questo nel tentativo di riportare alla reddittività il business degli smartphone.

BlackBerry concentrata sulla sicurezza dell'Internet delle Cose

BlackBerry sta cercando di rendere tutto più sicuro e il suo ultimo sforzo è finalizzato all'Internet of Things (IoT). Durante il recente Security Summit, organizzato da BlackBerry stessa, l'azienda canadese aveva ben poco da dire sull'hardware ma molto sulla sicurezza. Sul palco del Security Summit c'è stata una dimostrazione che evidenzia quanto facilmente qualcuno potrebbe incidere in qualche macchinario medico-sanitario presente in un ospedale.

BlackBerry concentrata sulla sicurezza dell'Internet delle Cose

Proprio da questo punto di vista, BlackBerry sta cercando di fare qualcosa di sicuro per tutti. Lo spostamento del focus dall'hardware al software e alla sicurezza è sempre più evidente. BlackBerry sta cercando di farsi spazio e di posizionarsi in una zona estremamente importante per tutti.

BlackBerry Dallas approvato dalla FCC

Nei giorni scorsi ci siamo occupati molto spesso del possibile rilascio di uno smartphone BlackBerry con OS Android. Abbiamo letto e sentito di voci e rumors dimenticandoci, nel frattempo, che a breve BlackBerry rilascerà un altro dispositivo che non è un mistero. Stiamo parlando del BlackBerry Dallas aka SQW100-4 meglio conosciuto finora come BlackBerry Oslo.

BlackBerry Dallas approvato dalla FCC

Come sappiamo si tratta di un device con le medesime specifiche tecniche del Passaport ma che si presenta con delle piccole modifiche al form factor come degli angolo più arrotondati ed una variazione del microfono sulla parte superiore dello schermo. Accanto a questo la parte posteriore del BlackBerry Oslo è gommosa ed è molto simile a quella del BlackBerry Z3 e del BlackBerry Leap.

John Chen, intervista a tutto campo su BlackBerry, AtHoc e Apple

Il CEO di BlackBerry John Chen ha rilasciato una lunga intevista a FOX Business Network (FBN) sull'acquisizione della AtHoc avvenuta qualche giorno fa e sul futuro del business per il brand canadese. Per quanto riguarda l'acquisizione ATHOC, Chen ha detto che si tratta di "una estensione molto buona della mobilità" e consentirà alla loro infrastruttura di messaggistica sicura di essere un "sistema ancora più sicuro e più affidabile in un momento di crisi".

John Chen, intervista a tutto campo su BlackBerry, AtHoc e Apple

Inoltre John Chen ha avuto modo di parlare anche dei suoi 20 mesi in BlackBerry, delle azioni del brand canadese, dei clienti e di Apple. Insomma un'intervista a tutto campo su ciò che gira intorno a BlackBerry.

BlackBerry deve passare ad Android ?

Per anni, BlackBerry ha affermato che i propri smartphone erano molto più sicuri di quelli equipaggiati con il sistema operativo Android. A tal proposito nessuno ha mai contestato quete affermazione. Eppure nelle ultime settimane si continua a parlare dell'arrivo imminenti di uno smartphone BlackBerry con firmware Android. Come ricorderete anche il CEO John Chen è stato possibilista nel vedere uno smartphone BlackBerry dotato di Android dicendo: "Noi costruiamo solo telefoni sicuri e BlackBerry è il telefono più sicuro. Quindi, se dovessi trovare un modo per garantire la medesima sicurezza ad uno smartphone Android, vorrei produrre anche questo".

BlackBerry deve passare ad Android ?

Stando a quanto è emerso in rete sembra che il prossimo BlackBerry Slider – aka Venice – con tastiera fisica QWERTY a scomparsa sarà dotato del sistema operativo Android. Accanto a questo BlackBerry ha registrato, giusto la settimana scorsa, due nuovi domini ovvero, androidsecured.com e androidsecured.net. Questo non ha fatto altro che dare adito di come l'ufficialità di adottare Android sia solo una questione di tempo.

BlackBerry integra le smart card virtuali nei suoi smartphone

In occasione del BlackBerry Security Summit che si è tenuto a New York, il CEO John Chen ha illustrato le ultime novità in fatto di sicurezza, software e servizi proposti dal brand canadese. Come sappiamo BlackBerry sta puntando molto su di essi per poter aumentare le entrate generate da software e servizi legati al BES12. Questo, nelle intenzioni del Management di Waterloo, dovrebbe permettere a BlacKBerry di arginare parte delle perdite dovute a vendite inferiori alle attese dei propri smartphone.

BlackBerry integra le smart card virtuali nei suoi smartphone

Con il fine di offrire nuovi servizi per comunicazioni sicure, BlackBerry è stata autorizzato a integrare e utilizzare la tecnologia dei chip delle carta virtuali nei suoi smartphone. Le carte di credito, le carte d'identità elettroniche, patenti e molte altri tipi di carte saranno ora dematerializzate e integrato in modo sicuro nel nostro smartphone BlackBerry.

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