Alcune curiosità sui fusi orari che forse non conosci

Alcune curiosità sui fusi orari che forse non conosci

I fusi orari sono degli spicchi all’interno dei quali i diversi territori che ne fanno parte adottano tutti uno stesso orario. Convenzionalmente, sulla superficie terrestre si distinguono 24 diversi fusi orari. Ci sono ad esempio delle nazioni che hanno diversi fusi orari al loro interno, e altre nazioni che hanno adottato un fuso orario tra virgolette “sbagliato”.

In questo articolo tratteremo di alcune delle curiosità più particolari che è bene conoscere sui fusi orari terrestri. Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta e scopriamole insieme.

Fusi orari: GMT o UTC?

GMT e UTC sono due acronimi che si riferiscono ai fusi orari e in particolare all’ora di Greenwich situata in Inghilterra, in cui si trova il meridiano fondamentale che presenta una longitudine pari a zero gradi. In passato è sempre stata utilizzata la sigla GMT, ovvero Greenwich Mean Time, tempo medio di Greenwich, per indicare il fuso orario principale di riferimento della Terra. Nel 1972 la sigla è stata cambiata in UTC, ovvero Coordinated Universal Time, tempo coordinato universale. Per stabilirlo non si sono utilizzati dei fenomeni celesti, ma delle misurazioni effettuate dagli orologi atomici.

Perché gli spagnoli sono “un’ora avanti”?

Se guardiamo la carta geografica, vediamo con precisione che la Spagna è allineata a Greenwich e che geograficamente parlando dovrebbe quindi appartenere al suo fuso orario. Tuttavia, nel 1940 il dittatore spagnolo Francisco Franco per omaggiare Hitler decise di adottare l’orario dell’Europa Centrale, in modo tale da essere in linea con Berlino. Al termine della guerra, il paese non tornò al fuso orario di Greenwich, ma conservò lo stesso, dal momento che gli spagnoli ormai si erano abituati a quegli orari. È questo uno dei motivi principali per cui oggi gli spagnoli sono coloro che mangiano e cenano più tardi rispetto agli altri popoli d’Europa.

Il paese che ha più fusi orari? la Francia

Potrà sembrare strano, ma la Francia attualmente è il paese che presenta più fusi orari. Occorre considerare infatti non solo il fuso orario europeo della Francia GMT+1, ma anche quelli degli altri paesi francesi, come ad esempio la Polinesia francese (GMT-10) e le isole di Wallis e Futuna (GMT+10). In passato, la Russia andava a coprire ben 11 diversi fusi orari, poi ridotti in seguito a 9. Troviamo poi gli Stati Uniti, con 9 fusi orari, e il Canada con 6.

La Cina ha un solo fuso orario

La Cina dovrebbe avere 5 fusi orari, ma ne ha adottato solo uno. Uno degli aspetti più particolari dei fusi orari sparsi sulla superficie terrestre riguarda l’adattamento dei confini e delle delimitazioni dettate dai fusi orari, in base ai confini delle nazioni del mondo. È il caso ad esempio della Cina, una nazione particolarmente vasta che idealmente dovrebbe andare a coprire circa 5 fusi orari, ma che per scelte e motivi di tipo economico adotta oggi un solo orario.

In questo modo, vengono favorite le comunicazioni commerciali e lavorative tra zone della Cina che sono anche molto lontani e distanti tra di loro. Allo stesso tempo, se questa scelta da una parte può essere un vantaggio, dall’altra invece coloro che vivono a ovest, ovvero nelle regioni occidentali della Cina, potrebbero avere più problemi dal punto di vista degli orari lavorativi rispetto a coloro che abitano invece nelle zone orientali del paese.

Nel Pacifico si può viaggiare indietro nel tempo

Al giorno d’oggi, la linea internazionale del cambio data è stata fissata presso il 180esimo meridiano. Ogni data viene contata a partire dal suo versante occidentale e attraversando i diversi fusi orari da ovest verso est. Ad esempio, quando nel fuso orario della linea di cambio data è mezzanotte, a ovest sarà il primo ottobre, mentre a est sarà il 30 settembre. Conoscere l’orario esatto delle nazioni del mondo spesso può essere molto utile.