Lombalgia: tutte le cause del mal di schiena lombare

Lombalgia: tutte le cause del mal di schiena lombare

Il mal di schiena è un disturbo che, prima o poi, durante la vita colpisce quasi tutti. Che sia causato da un infortunio, da uno sforzo eccessivo o da posture errate, il dolore lombare può avere diversi gradi di intensità e risultare più o meno invalidante.

Conoscere le cause che provocano il mal di schiena può essere molto utile per prevenire il dolore o per ridurne in sintomi nel momento in cui si è colpiti da questo disturbo.

Ci sono differenze, infatti, tra i vari tipi di mal di schiena anche in relazione all’area colpita: in linea di massima, proprio l’area lombare è una delle più a rischio.

Che cos’è la lombalgia e come si presenta

Come spiegato in un interessante approfondimento sul mal di schiena lombare, in realtà il mal di schiena non è una patologia ma è un sintomo, che può essere a sua volta provocato da diverse cause.

Nella zona lombare si concentrano strutture muscolo scheletriche e connettive su cui agisce il peso di tutto il corpo.

Il dolore può essere cronico o acuto, e ciò spesso dipende dalle cause che l’hanno generato. In entrambi i casi può avere una intensità più o meno elevata e può limitare la libertà di movimento. Nel caso in cui sia cronico, spesso con il tempo tende a peggiorare e può rendere difficile svolgere le attività quotidiane, oltre che creare problemi a chi svolge una attività in cui è necessario sollevare pesi, ma anche per chi sta seduto molto a lungo.

Di solito, se il mal di schiena è acuto si presenta all’improvviso con un dolore intenso alla parte bassa della schiena, che però può irradiarsi verso il gluteo e le gambe. Molto però dipende dalla causa che l’ha provocato: l’infiammazione del nervo sciatico, per esempio, porta classicamente a un dolore acuto lungo da gamba.

Il mal di schiena cronico, invece, può comparire all’improvviso, ma può anche essere anticipato da indolenzimento, fastidio, dolore poco intenso. In questo caso, le cause sono di origine infiammatoria o reumatica.

Le cause del mal di schiena

Sostanzialmente le cause del mal di schiena lombare si dividono in due grandi gruppi: mal di schiena meccanico, provocato sia da un trauma diretto sia da un trauma indiretto, e mal di schiena di origine infiammatoria o reumatica. Vediamo quali sono le caratteristiche di queste tipologie di dolori.

  • Mal di schiena lombare di origine meccanico: sono raggruppati sotto questa categoria tutti i dolori lombari che compaiono a causa di un trauma o comunque a causa di un malfunzionamento meccanico della colonna vertebrale. Si distinguono tra traumi diretti e traumi indiretti a seconda del fatto che siano generati da una forza esterna o meno. Ciò significa che il dolore alla schiena può essere provocato da un infortunio come, per esempio, uno scontro di gioco (trauma diretto) oppure da un movimento scoordinato o dal sollevamento di un peso eccessivo (traumi indiretti).

Rientrano in questa categoria le lesioni muscolari, le distorsioni, le fratture, il colpo di frusta. Il mal di schiena meccanico però può anche essere provocato da patologie come l’osteoporosi, l’osteoartrosi o le discopatie. Anche le posture scorrette possono influire negativamente sulla struttura muscolo scheletrica e causare rigidità e dolore, con livelli di intensità più o meno gravi.

  • Mal di schiena di tipo infiammatorio o reumatico: si presenta come una patologia cronica, proprio perché, a loro volta, le cause sono patologie croniche. Di solito, il dolore non è improvviso come avviene per il mal di schiena meccanico ma si presenta in modo graduale e intermittente.

Spesso le cause sono da ricercare in patologie autoimmuni, come l’artrite reumatoide o la spondilite anchilosante, ma anche in reumatismi articolari e in processi infiammatori che colpiscono la colonna vertebrale. Di solito, in questi casi il dolore e gli altri sintomi hanno un andamento altalenante e spesso tendono a peggiorare con l’immobilità. Così come spiegato dalla Società italiana di reumatologia, il mal di schiena dovrebbe sempre essere preso nella giusta considerazione perché talvolta potrebbe essere la spia di patologie reumatiche di una certa serietà.