19/08/2022

Tech & Blackberry Italia News

App, smartphone, digital: la miglior tecnologia a portata di mano

Sigaretta elettronica: analisi di un fenomeno

Sigaretta elettronica: analisi di un fenomeno

È innegabile che la sigaretta elettronica sia entrata a far parte della nostra quotidiana. Ormai, anche grazie all’impatto mediatico dei tanti vip che ne fanno uso, lo svapo ha assunto i toni di un vero e proprio fenomeno di costume di massa andando quindi a consolidarsi nell’immaginario collettivo come uno dei simboli del terzo millennio.

Ma su quella che, almeno inizialmente, era considerata come una realtà appannaggio dei giovani c’è ancora qualcosa che non è stato detto?

Sicuramente il mercato delle sigarette elettroniche è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, così come il business di attività a esse correlate, ma dal punto di vista della salute come stanno davvero le cose?

Quello che andremo a fare ora è fornire un quadro esaustivo e chiaro della situazione andando a sfatare falsi miti e illustrano tutti i benefici delle e-cig.

Sigaretta tradizionale vs sigaretta elettronica: perché propendere per la seconda è decisamente meglio?

Non è certamente una novità che i primi approcci con le sigarette elettroniche si abbiano perché l’obiettivo prefissato è quello di cercare di smettere di fumare, ma è davvero solo questa la ragione?

Sono numerosi gli studi che hanno appurato come l’aspetto psicologico sia fondamentale per il fumatore che sta tentando di cessare il suo vizio e la sigaretta elettronica, proprio in virtù della sua caratteristica forma, può risultare un incentivo psicologico notevole nel contrastare le eventuali ricadute.

Tralasciando per un attimo le ricerche accademiche, si può forse negare che le e-cig richiedano una gestualità e un utilizzo non così lontano dalle classiche sigarette almeno nella forma? È un dato di fatto!

E i veri vantaggi si possono accertare sin dalle fasi iniziali, in cui il fumatore si trova imbrigliato nella fase di alternanza tra le due tipologie di sigarette e il suo percorso è ancora agli inizi. Le e-cig favoriscono quella sorta di consolidamento emotivo e psicologico attraverso i gesti, i sapori e gli odori in modo che con il passare del tempo l’alternanza cessi per premiare la sigaretta elettronica.

Poi ovviamente si possono fare tanti discorsi al riguardo, ma l’aspetto economico? Viene mai considerato nella sua interezza? Sicuramente il kit della sigaretta elettronica ha un costo iniziale notevolmente superiore a quello di un classico pacchetto di sigarette tradizionali, ma questo costo verrà poi ammortizzato nel tempo grazie al fatto che le e-cig necessitano di un mantenimento praticamente quasi nullo.

Quindi da una parte abbiamo un vantaggio di natura economica, dall’altra uno che coinvolge direttamente il consumatore finale e lo sprona a compiere il suo personale percorso. E pensare che non abbiamo ancora trattato l’argomento salute!

Sì, perché se si pensa all’ormai lontano 10 Gennaio 2005, giorno in cui l’allora Ministro della Salute Girolamo Sirchia consentì l’entrata in vigore del divieto di fumo nei locali pubblici, ci si accorge che di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e il tema della salute ha assunto via via sempre maggiore rilevanza.

I danni del fumo passivo, tanto per citare l’elemento più eclatante, che sino ad allora erano sì conosciuti ma forse non considerati tali almeno mediaticamente, cominciarono improvvisamente a essere argomento di conversazione presso i diretti interessati e nel frattempo la consapevolezza cresceva.

Se si pensa che in fondo l’introduzione della suddetta legge non abbia poi apportato chissà quali cambiamenti, si può obiettare presentando un dato di per sé molto esplicativo: proprio grazie al divieto di fumo nei luoghi di lavoro e nei luoghi pubblici il numero di pazienti ricoverati per ischemie cardiache è diminuito del 4%! Ed è in questa situazione di profondo cambiamento che le sigarette elettroniche hanno saputo ritagliarsi uno spazio in cui poi si sono consolidate andando a soddisfare pienamente le esigenze dei cittadini da tutti i punti di vista, soprattutto da quello salutare.

Ma quali sono i reali benefici della sigaretta elettronica?

Salute polmonare: È forse il beneficio maggiormente impattante e prezioso nella vita quotidiana di una persona, specialmente se fumatrice.

La verità, ormai accertata dagli innumerevoli studi condotti al riguardo, è che la sigaretta elettronica proprio in virtù dell’utilizzo di liquidi su base acquosa presenta degli effetti nocivi sui polmoni e sui bronchi praticamente inesistenti.

Quella classica sensazione di irritazione alla gola così caratteristica con la tradizionale sigaretta, con le e-cig viene a mancare del tutto e tenendo conto della rilevanza del sistema respiratorio non è affatto un dettaglio da poco.

Bisogna poi anche considerare come un fumatore abituale troverà immediatamente una sensazione di sollievo passando alla sigaretta elettronica, questo perché i vapori prodotti, non essendo irritanti o nocivi, favoriscono un processo di pulizia profonda delle vie respiratori andando a eliminare muchi o catarri in eccesso.

Non è affatto inusuale, ad esempio, che almeno nei primi tempi i fumatori passati alle e-cig si lamentino di una iperproduzione di muco, ma in realtà si tratta di qualcosa del tutto normale. I bronchi grazie ai vapori su base acquosa vengono puliti da tutte le scorie accumulate nel tempo e che verranno poi eliminate proprio mediante il muco.

Passare alle sigarette elettroniche significa soprattutto incrementare la capacità polmonare nel medio-lungo periodo di 3 volte i valori caratteristici di un fumatore, un risultato che parla letteralmente da sé!

Capacità respiratoria: Fattore strettamente correlato con il precedente, l’incremento della capacità respiratoria. Che i fumatori possono essere soggetti ad attacchi asmatici e/o ritardo nel recupero del fiato è un fatto noto, senza poi considerare gli sportivi, anche amatoriali, che grazie al fumo vedono crollare le proprie performance.

Ciò è possibile perché le sostanze nocive contenute nella classica sigaretta, catrame su tutti, hanno l’effetto di avvelenare lentamente bronchi e polmoni riducendone di molto quelle funzionalità alle quali sono deputati.

E nel caso della sigaretta elettronica? Le e-cig sono sostanzialmente differenti e visto che a essere respirato è solo puro e semplice vapore, ecco come la capacità respiratoria rimarrà intatta ai suoi valori standard.

A tal riguardo occorre anche fare una precisazione: spesso la riduzione della capacità respiratoria viene inconsciamente sottovalutata perché in fondo, seppur con qualche fatica, si respira ancora, ma le cose non stanno così!

Specialmente nell’età adulta e in tarda età, una capacità respiratoria ridotta o dimezzata può risultare anche fatale, soprattutto se in unione con altre patologie polmonari.

Gusto e olfatto: Si dice spesso che gusto e olfatto siano i due sensi maggiormente danneggiati dal fumo e non si tratta di una semplice leggenda metropolitana, ma della pura attestazione scientifica dei fatti. Nella maggior parte dei casi non si tratta di un fenomeno con insorgenza immediata, ma un fumatore incallito dopo qualche anno andrà quasi sicuramente incontro a una sostanziale riduzione di entrambi i suddetti sensi con tutto ciò che ne consegue.

Tale inconveniente viene provocato dal fatto che le cellule sensoriali presenti sulla superficie del naso e della lingua sono particolarmente sensibili ed è ovvio come in presenza di sostanze chimiche molto aggressive come quelle contenute nella sigaretta tradizionale possano avere la peggio.

La sigaretta elettronica d’altro canto può favorire un processo di rieducazione sensoriale in virtù del suo minore impatto a livello chimico e fisiologico e consentire alla persona la graduale riacquisizione dei sensi perduti.

Incentivo psicologico: Abbiamo detto in precedenza di come il passaggio graduale dalla sigaretta tradizionale a quella elettronica solitamente avviene senza grossi problemi, ma ci sono anche casi in cui la dipendenza sia fisica sia psicologica è più forte del previsto e occorre quindi procedere per gradi. E cosa c’è di meglio di uno strumento che consente al fumatore di ripetere, anche inconsciamente, i medesimi gesti che è stato sinora abituato a fare?

Con il trascorrere del tempo, la gestualità richiesta dalla sigaretta elettronica insieme alla salubrità dei suoi vapori creano una sorta di incentivo psicologico rinforzante che porterà inevitabilmente ad abbandonare la vecchia sigaretta per abbracciare completamente l’e-cig.

Sono molte le persone a pensare che tale passaggio non è così sereno come potrebbe sembrare e che è relativamente facile ricadere nell’antico vizio, fortunatamente anche questo è un mito da sfatare.

Se è vero che i tempi di adeguamento al nuovo strumento di fumo possono essere del tutto soggettivi, è altrettanto vero che moltissime persone dopo aver fatto abitualmente uso dello svapo non riescono più nemmeno ad avvicinarsi all’odore di una classica sigaretta senza avvertire una sensazione di nausea.

Si tratta di un automatismo psicologico che, una volta raggiunto, apporterà alla saluta generale del fumatore innumerevoli vantaggi che non potrà fare a meno di notare.

Conclusione

Quando si parla di benefici sulla salute è logico appellarsi al sapere della comunità scientifica, cosa ne pensa la scienza delle sigarette elettroniche?

Buone notizie, pensa essenzialmente che le e-cig possano rappresentare una misura estremamente efficace nel contrastare la dipendenza dalla nicotina e che possono essere un’ottima alternativa capace di ridurre sostanzialmente anche il carico di pazienti con patologie associabili al fumo.

Il settore delle sigarette elettroniche è ancora abbastanza recente e nuovi studi vengono condotti con periodica regolarità, tuttavia già il fatto che siano del tutto assenti danni da fumo di sigaretta e tabacco è un traguardo degno di nota.

Le e-cig possono essere considerate come la panacea di tutti mali o come uno strumento in grado di sconfiggere il vizio del fumo nel mondo? Forse no, ma sicuramente rappresentano uno scenario presente e futuro nel quale è possibile fumare pur non incorrendo in tutti gli effetti nocivi tradizionali.