Come ottenere il patentino per drone A2, e perché può essere una scelta intelligente

Come ottenere il patentino per drone A2, e perché può essere una scelta intelligente

Il patentino A2, il certificato di competenza di pilota remoto, abilita alla conduzione di un drone marcato C2, ossia droni di peso compreso tra i 500 grammi ai 2 kg. Dal primo gennaio 2023 con un patentino per drone A2 sarà possibile pilotare droni fino a 4 kg di peso. Tale attestazione appartiene alla categoria “Open”, più specificatamente l’attestazione A2 consente voli che avvengono vicino alle persone, mantenendo comunque una distanza di sicurezza pari a 50 metri in senso orizzontale. Vediamo nel dettaglio chi può richiederlo, come ottenerlo, e che applicabilità abbia effettivamente.

Patentino per drone A2, come ottenerlo

Il patentino per droni A2 può essere richiesto da chiunque sia maggiorenne, ed abbia seguito il corso di fomazione online e superato l’ esame online relativo all’attestato A1/A3 con un anticipo minimo di 15 giorni. È assolutamente necessario che il candidato si impegni in un processo di addestramento pratico svolto in autonomia, e ne dia conferma sottoscrivendo la relativa dichiarazione. È richiesta la frequenza un corso di formazione aggiuntivo rispetto al corso A1/A3, con superamento del relativo esame teorico. Sarà inoltre necessario provvedere all’assicurazione dello strumento, nonché la registrazione a D-flight.

Esame per conseguimento attestato A2 e addestramento autonomo: uno sguardo ravvicinato

L’esame per il conseguimento del patentino per drone A2 (https://www.dronext.eu/manuale-eserciziario-esame-cro), incentrato unicamente su concetti teorici, è strutturato da 60 quesiti a risposta multipla. Affinché l’esame possa essere considerato superato, il candidato dovrà aver risposto correttamente ad almeno il 75% dei quesiti. Il test dovrà necessariamente essere svolto in un centro di addestramento riconosciuto dall’ENAC di Roma. Sostenere l’esame ha un costo fisso di 31 euro; in caso di bocciatura, l’esame può essere ritentato per altre 2 volte senza pagare ulteriori cifre.

Per tentarlo una quarta volta, è invece necessario ripagare l’imposta. Sarà altresì necessario, anche se non oggetto di esame, che è puramente teorico, che il candidato si sottoponga ad un periodo di addestramento autonomo, e che sottoscriva una dichiarazione in cui conferma di essersi effettivamente addestrato. Per svolgere l’addestramento è consigliabile intanto munirsi di droni che abbiano le caratteristiche C2, ossia droni dal peso variabile tra i 500 grammi ai 2 kg. È inoltre fondamentale trovare un luogo poco frequentato, lontano dai centri residenziali, commerciali o industriali.

Perché dovreste prendere in seria considerazione il patentino per drone A2

I droni sono strumenti molto versatili, adattabili ad una notevole varietà di attività. E sempre più spesso il mercato del lavoro sembra in grado di assecondare a pieno queste potenziali, mettendo a disposizione dei piloti di droni nuovi impieghi sempre più numerosi e variegati. Le ispezioni con il drone vengono svolte in campo edile per effettuare controlli su ponti o altre strutture sopraelevate, garantendo un enorme livello di sicurezza, praticità e una copertura dettagliata della struttura molto utile per trovare eventuali punti usurati. Un’altra applicazione interessante è la fotogrammetria, utilizzate in edilizia per la costruzione virtuale tridimensionale di modelli misurabili.

La fotogrammetria è sempre più utilizzata anche nelle discariche, consentendo la stima del volume di rifiuti. Sempre più utili anche in agricoltura, per monitorare la salute delle piante. Le foglie e le colture rifrangenti la luce in modi differenti, dipendenti dal loro stato di salute. Utilizzando delle camere multispettrali, montandole su un drone , si riesce a creare mappature delle piantagioni in modo da intervenire per tempo se necessario.I doni possono essere utilizzati anche per spargere fertilizzanti o altri prodotti sulle colture laddove ce ne sia bisogno.

Conseguire un patentino per drone A2 vi potrebbe aprire le porte ad un lavoro nella sorveglianza in aree a rischi, o nel campo della sanità per il trasporto di medicinali e l’aspersione di prodotti sanificanti. Il lavoro con i droni sembra essere tra quei lavori che sembrano possano garantirsi una fetta consistente di opzioni in futuro, opzioni che sembrano in continua espansione. Sicuramente una possibilità di carriera da esplorare.