29/11/2022

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Perché è sbagliato considerare il popper una droga

Perché è sbagliato considerare il popper una droga

Una delle sostanze maggiormente utilizzate per alterare il proprio stato fisico è senza dubbio il popper. Il popper è un liquido di colore giallo solitamente contenuto in piccole boccette da 9 o da 30 millilitri e in vendita nella maggior parte dei paesi mondiali.

Nonostante infatti questa sostanza sia considerata come una sorta di droga leggera e scaturisca reazioni contrastanti in molti, moltissimi paesi in Europa e non, hanno dichiarato legale questa sostanza. Questa sostanza da inalare, è costituita da derivati del nitrito, tra cui alchile, butile, pentile, propile e amile.

Queste sostanze, messe insieme presentano speciali effetti collaterali e caratteristiche che rendono unica nel mondo questa droga legalizzata. Il popper, dal momento della sua invenzione fino a oggi è infatti stato utilizzato in maniere differenti, in quanto le caratteristiche del fluido sono in grado di apportare all’organismo diversi benefici. In ambito medico, questo medicinale è stato utilizzato in diversi modi, ma soprattutto per curare problemi di cuore.

Nonostante il prodotto sia stato utilizzato molto in medicina, è in ambito ricreativo che il popper trova la giusta collocazione. Questo liquido è infatti in grado di rilassare completamente la muscolatura liscia( i muscoli involontari), dilatare i vasi sanguigni e provocare disinibizione. In aggiunta, uno dei motivi che ha reso particolarmente usato nel passato questo prodotto è la sua capacità di migliorare le proprie performance sessuali, rinvigorendo l’erezione.

Origine e storia di questo farmaco

Il popper ha una storia molto antica, in quanto la prima volta fu prodotto dal chimico di origine francese Antoine-Jerôme Balard nella prima metà dell’800, più precisamente nel 1844. Scopo di Balard era destinare questa sua creazione alla cura dell‘angina pectoris, una patologia causante forti dolori al petto.

Pochi anni dopo, il chimico scozzese Thomas Lauder Brunton scoprì invece che questa sostanza era l’ideale per curare sindromi cardiache e eventuali avvelenamenti da cianuro, molto comuni verso la fine del diciannovesimo secolo. A cavallo tra gli anni ’60 e gli anni ’70, il popper cambiò completamente destinazione d’uso. Molte aziende farmaceutiche capirono infatti che gli effetti del popper non causavano solamente giovamento alle problematiche in precedenza descritte, ma erano anche in grado di alterare lo stato fisico delle persone.

Proprio per questa ragione, furono inventate medicine in grado di fornire gli stessi risultati del popper ma capaci di comportare meno rischi per la salute. Il popper divenne quindi una droga, utilizzata solamente per scopi ricreativi o sessuali.

Questi ultimi hanno reso questo prodotto particolarmente amato da tutte le comunità gay del mondo, in quanto non solo l’assunzione di popper rendeva l’organo genitale maschile più possente, ma agevolava la penetrazione rilassando lo sfintere anale del partner. Dopo un ventennio di grande consumo, in cui era facile trovare questo liquido anche in bar e discoteche, pian piano il popper venne utilizzato sempre meno, perchè demonizzato dalla stampa. L’avvento della musica elettronica a inizio anni ’90 ha però permesso a questo medicinale di tornare di moda e soprattutto di essere venduto in gran parte dei paesi del mondo.

Dove acquistare del popper

Attualmente, all’interno dell’Unione Europea, è possibile acquistare il popper presso negozi specializzati, in quanto la sostanza è riconosciuta come legale. Il modo migliore per acquistare questa sostanza è però affidarsi agli e-commerce, in grado di soddisfare qualsiasi richiesta a prezzi convenienti.

Il sito web https://justmary.fun/collections/popper-mania permette di acquistare popper realizzati con nitrito di amile. Il negozio ha la sua sede operativa a Milano e una volta acquistata la merce desiderata permette una spedizione discreta e sicura in tutte le parti d’Italia.