Sysadmin: chi è e cosa fa

Sysadmin: chi è e cosa fa

Nella quotidianità operativa delle aziende, l’utilizzo di software gestionali, applicativi e risorse in cloud rappresenta una realtà in evoluzione e, in molti contesti, consolidata. In questo panorama, il Sysadmin rappresenta una figura fondamentale per progettare e implementare l’infrastruttura in rete su cui amministratori, dipendenti e collaboratori faranno affidamento per l’utilizzo di programmi, scambio ed elaborazione di dati, soprattutto in remoto.

Il System Administrator, comunemente abbreviato con la sigla Sysadmin, è la figura professionale che si occupa a 360 gradi di amministrare, gestire e prestare assistenza per le problematiche riguardanti l’infrastruttura IT e i servizi di rete delle organizzazioni, private e pubbliche. I principali compiti del Sysadmin comprendono la verifica dei sistemi hardware e software presenti in azienda e il monitoraggio del loro corretto funzionamento.

L’ambito di operatività del Sysadmin

I servizi di cloud computing (https://www.seeweb.it/prodotti/supporto-tecnico) alle aziende riguardano un ampio spettro operativo, che richiede competenze specifiche e un know how spesso trasversale. Il Sysadmin deve garantire la piena fruibilità delle piattaforme informatiche utilizzate all’interno di un’azienda, con particolare riferimento ai server in cloud, all’eventuale utilizzo della VPN (Virtual Private Network) e ai software gestionali. Queste attività fanno parte del settore operativo quotidiano, ma un System Administrator lavora costantemente dietro le quinte, per assicurare che i dati sensibili aziendali, che costituiscono il patrimonio più prezioso di una realtà d’impresa, siano mantenuti al sicuro. Per raggiungere questi target, il Sysadmin ha le seguenti responsabilità:

  • progettare, implementare e gestire l’intero apparato di rete, incluse i network interni, attraverso cui quotidianamente saranno trasferiti e condivisi enormi quantità di dati e informazioni;
  • gestire gli account degli utenti: questa operazione è particolarmente complessa e fondamentale, perché presuppone una definizione dei permessi di accesso alla rete a più livelli, preferibilmente con sistemi di strong authentication, che rendono la rete aziendale più sicura nei confronti delle intrusioni da parte di hacker e pirati informatici;
  • monitorare periodicamente l’integrità del sistema nel suo complesso: queste azioni implicano l’identificazione di comportamenti e fenomeni anomali, attività potenzialmente rischiose per la security aziendale e sistemi di accesso poco efficaci per proteggere la rete;
  • fornire supporto alla stesura della documentazione necessaria a identificare le procedure di sicurezza da osservare per accedere alla rete;
  • pianificare e monitorare l’esecuzione corretta delle attività di salvataggio dati (backup) e prevedere quelle di disaster recovery, nel caso di attacchi esterni, perdita di dati ed eventi straordinari.
  • applicare le patch ed effettuare i software updates indispensabili per ottenere migliori performance dal sistema;

È importante sottolineare che le responsabilità del Sysadmin variano anche in funzione della sua specializzazione, che può essere nei database, nell’amministrazione della rete e altri specifici settori.

Quali sono le competenze del Sysadmin

Il System Administrator ha generalmente portato a termine un percorso universitario in ingegneria informatica o informatica, benché non esistano attualmente normative che stabiliscano una formazione obbligatoria di un Sysadmin. Quindi, è possibile intraprendere questo percorso professionale anche in assenza di una laurea, purché si disponga dell’expertise necessario e delle competenze richieste per questa figura. Molti Sysadmin hanno ottenuto certificazioni, che attestano il possesso di specifici requisiti: in particolare, ricordiamo il know how operativo riguardante una pluralità di dispositivi e certificata CompTIA A+.

Quest’ultima assicura la conoscenza delle migliori pratiche in tema di reti IT e cybersecurity. Non bisogna tralasciare le competenze tecniche che un Sysadmin deve possedere per costruire una rete informatica e che riguardano hardware e software troubleshooting, servizi web, database, sistemi di rete e di computer. Inoltre, completa il quadro del professionista Sysadmin la padronanza dei sistemi operativi più utilizzati, tra cui Linux, UNIX, Mac e Windows, nonché le piattaforme cloud più conosciute, tra cui figurano Google Cloud Platform, Amazon Web Services e Microsoft Azure.